Riprendiamo il viaggio
Ed eccoci nuovamente qui, dopo cinque anni trascorsi mollemente con un piede sulla terraferma.
Dal mio ritorno in Italia ho incrociato esperienze, molti sorrisi e qualche dolore. Tante nuove amicizie adesso mi fanno compagnia nel libro sacro dei ricordi, e il tempo tutto sommato è stato benevolo, tra alti e bassi. Adesso però è giunto il momento di mollare nuovamente gli ormeggi, e tornare a navigare.
La navigazione per me non è solo la metafora della vita (lo è sicuramente riferita alle mie scelte), ma una necessità primordiale che mi porta a cercare costantemente nuovi porti dove attraccare (anche qui la metafora è solo parziale). Ci ho scritto pure un libro, e devo dire che sono anche contento di averlo fatto.
E’ stata una sorta di esercizio catartico, un rito purificatore, un megafono attraverso il quale ho raccontato la mia storia, con tutte le sue ombre e le sue luci. Ho raccontato la mia vita attraverso il diario di bordo di una navigazione di 2500 miglia, e l’ho fatto soprattutto a quella parte di me che fino a quel momento l’aveva vissuta forse senza troppa consapevolezza.
Tutto questo esercizio, che mi è costato tempo, denaro, e talvolta grande sofferenza, mi ha dato un sollievo che poche volte ho potuto provare così profondamente: mettermi di fronte al mondo (allo specchio) senza curarmi del giudizio, raccontando semplicemente “questo sono io”, è stata davvero una rivelazione personale.
Adesso riprendo il viaggio. Quello per mare, intendo. Apro le vele e metto la prua della mia Jennifer verso Sud, seguendo il vento e la corrente di uno spirito che ogni giorno scopro sempre più. Rotta il Mediterraneo e la meravigliosa Sicilia.
Ho deciso di dedicare queste pagine del mio sito personale al racconto di viaggio, una sorta di “diario di bordo” che non si limiterà al solo navigare propriamente inteso. Come ogni navigante, so da dove sono partito ma non conosco cosa mi riserva il mare. La rotta è tracciata, ma navigare è come la vita (o come una scatola di cioccolatini, per rubare una frase celebre), quindi non ho aspettative se non andare avanti, col cuore aperto e il sorriso sulle labbra.
Se è vero che viaggiare consiste nel fare esperienze, e non nel lasciarsi trasportare, il valore del viaggio è inversamente proporzionale alla sua velocità. (B. Larsson – La saggezza del mare)
Chi vorrà seguire il mio viaggio troverà qui un mio diario personale, che condivido volentieri. Chissà, magari un giorno raccoglierò tutte le esperienze in un nuovo libro.
Non troverete aggiornamenti prefissati, quando mi sentirò di scrivere lo farò. Spero siate benevoli, come il vento e il mare che si augura ad ogni navigante.
M.
Scopri di più da Massimo Bidetti Leoni
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


