Pubblicati da Massimo Bidetti Leoni

Imprevisti

Giovedì 28 maggio 2026, ore 08.15

Come buona regola, ogni due ore di moto effettuo sempre un check del motore, degli impianti e dei sistemi di bordo.

La giornata scivolava serena come Jennifer sull’acqua, il mare era un lenzuolo azzurro che si stendeva fino all’orizzonte, la mente libera di prendere il volo e Ben (il motore) canticchiava allegro al suo tranquillo passo rilassato.

La Rotta verso Sud

Quando ho lasciato Livorno, mettendo la prua verso sud, la rotta era definita ormai da qualche giorno.

Avevo consultato le carte e mi ero studiato i portolani, sia della penisola che di Sicilia e Sardegna, per decidere quale fosse il percorso migliore, con le relative tappe.

Ad una prima occhiata della mappa sembrava ovvio scendere lungo l’Italia, arrivare allo Stretto di Messina, da lì scivolare nell’imbuto fino a Capo Passero, scapolarlo, e risalire un po’, seguendo la costa fino ad arrivare nell’ accogliente marina di Scoglitti. Sembrava ovvio, ma l’ovvio non è sempre la migliore soluzione.

Riprendiamo il viaggio

Ed eccoci nuovamente qui, dopo cinque anni trascorsi mollemente con un piede sulla terraferma.

Dal mio ritorno in Italia ho incrociato esperienze, molti sorrisi e qualche dolore. Tante nuove amicizie adesso mi fanno compagnia nel libro sacro dei ricordi, e il tempo tutto sommato è stato benevolo, tra alti e bassi. Adesso però è giunto il momento di mollare nuovamente gli ormeggi, e tornare a navigare.

Lettere

In quegli occhi io mi ci ero perso tanto tempo fa.

Si accarezzano gli sguardi, le labbra si spogliano.

Due anime antiche che si rincorrono, si cercano, s’incrociano e si sfiorano, attraversando le vite in un battito di ciglia. In un soffio d’aria.

Ci sono cose che ancora non ti ho detto, perché non esistono parole.

Forse dovrei inventarne di nuove, incartare una manciata di lettere con tutti i colori, i suoni, gli odori, gli sguardi, le emozioni, le lacrime e i sorrisi di una vita, e fartene dono. Sarebbero parole solo nostre. Sarebbero uniche, speciali. Racchiuderebbero il tutto, e non avrebbero confini.

La Farfalla

La sofferenza di vivere imprigionati in un corpo senza tempo