Io Chi

Scrivere di sé non è mai facile, demandarlo ad altri è forse ancor più difficile.

Se da un lato si corre il rischio di essere poco obiettivi, sicuramente dall’altro si perde quella connessione con chi legge attraverso la quale, a mio giudizio, si può sentire quella passione propria di una professione che non è un semplice mestiere ma una vocazione che ci accompagna durante l’arco di una vita intera.

Leggo, penso, fotografo, scrivo. Amo scoprire e stupirmi ogni giorno. Amo conoscere e raccontare, per immagini e parole.

Sin dai tempi ormai remoti, ben prima degli studi universitari, la fotografia e la scrittura hanno sempre rappresentato per me qualcosa di inspiegabilmente attraente, una  passione che è sbocciata e maturata col tempo e di cui mi prendo cura con dedizione.

Nei primi anni mi sono occupato di fotografia commerciale e di moda, poi nel 1996 ho incrociato, quasi per caso, la strada del fotogiornalismo. E’ stato amore a primo scatto.

In quel preciso istante ho sentito che quella era la mia strada, attraverso la quale riuscire a dare forma ai pensieri e alle emozioni più profonde.

Poter comunicare, trasmettere, a chi mi legge o vede una mia fotografia un’emozione oltre a un fatto, è qualcosa che per me ha un valore assoluto. Direi che è “il” valore del mio lavoro.

Iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 2001, ho collaborato con molte agenzie, quotidiani e periodici, sia in Italia che all’estero: Il Corriere della Sera, Il Giornale, La Repubblica, Il Corriere dello Sport, La Gazzetta dello Sport, Panorama, L’Espresso, Sette, Oggi, Nautica, Paris Match, Le Figaro, Nereus, solo per citarne alcuni.

Dal 1998 al 2000 sono stato il fotografo di Omega Italia (Swatch Group) per gli eventi organizzati in Italia e Svizzera.

Nel 1999 ho fondato e diretto fino al 2006 l’agenzia fotogiornalistica Photobank, lavorando come fotografo ufficiale per Il Giornale e Il Sole 24 Ore.

Nel 2006 mi sono trasferito in Egitto, sulle coste del Mar Rosso, dove ho lavorato come corrispondente per alcune agenzie stampa italiane, istruttore e fotografo subacqueo fino al 2013.

Dal 2013 faccio base alle Isole Canarie, navigando e lavorando come giornalista fotoreporter freelance e istruttore subacqueo.

Negli ultimi anni il mare è diventato una costante della mia vita, unendo così la passione per il reportage con quella per questo misterioso e affascinante elemento.

Dal 2017 vivo sulla mia barca a vela, uno sloop di 38′ del 1989 che mi ha accompagnato, dopo sedici anni all’estero, per oltre duemilacinquecento miglia di navigazione dall’Oceano Atlantico al Mediterraneo.

Mi considero in fondo un navigante, sempre pronto a mollare gli ormeggi per un nuovo incarico e una nuova esperienza.

Massimo Bidetti Leoni