Diario di bordo, 30.04.2021. Non c’è due senza tre.

Eccoci qui, come nella migliore tradizione di Jennifer e del suo equipaggio, ad affrontare i preparativi per una nuova impresa.

In realtà l’impresa è sempre la stessa, dall’ormai lontano ottobre 2020: lasciare le Canarie e portare le nobili appendici nautiche di J nelle acque del Mediterraneo, attraverso lo stretto di Gibilterra, risalendo la costa spagnola, fino a Civitavecchia.

Buona la terza, speriamo. Noi non demordiamo e ci rimettiamo in mare per questo nuovo tentativo, dopo aver fatto il possibile per approntare la barca e renderla affidabile ad affrontare le miglia che ci attendono.

Non chi comincia ma quel che persevera.

Recita il motto della “nostra” bellissima Amerigo Vespucci. Io lo prendo in prestito, col dovuto rispetto.

Oggi abbiamo fatto cambusa e caricato il carburante a bordo. Domattina si mollano gli ormeggi.

L’equipaggio del Jennifer: Claudio Morganti, Massimo Bidetti e Gabriele Candito

Tranquilli, non è che proprio partiamo, diciamo che facciamo un primo passo nella giusta direzione.

Per questo terzo (e speriamo ultimo) tentativo i naviganti son cambiati, adesso a bordo ci sono Claudio Morganti, comandante dello sloop “Sam” attualmente di base a Portimáo, e Gabriele Candito, comandante del ketch “Gjøa” attraccato a Fuerteventura.

Abbiamo valutato il meteo per i prossimi giorni e deciso di lasciare Arrecife per arrivare all’Isola de La Graciosa, ultimo porto di Lanzarote sulla rotta tracciata verso Madeira. Faremo così un ultimo test del motore e delle manovre, prima di lasciare l’arcipelago ed entrare in Atlantico, rotta Nord-Ovest.

Previsioni del vento per sabato 01/05/2021

Per i primi due tentativi di ottobre e marzo scorsi, avevamo scelto di risalire lungo le coste del Marocco fino a Gibilterra, stavolta ll programma è cambiato. Vediamo se cambia anche la sorte, con la rotta.

Salperemo domenica mattina da La Graciosa e punteremo diretti su Madeira per prendere un angolo di vento favorevole. Dovremmo arrivare in acque portoghesi in 3 giorni.

Seguendo gli aggiornamenti delle previsioni meteo, strada facendo (meglio, acqua facendo) valuteremo se atterrare sull’isola o virare prima, verso Est, per prendere la rotta definitiva verso il Mediterraneo con un solo bordo di bolina.

Andare a vela è così, non è che puoi accelerare e andare dove vuoi, spesso sei costretto ad assecondare il vento e allungare il percorso, tanto alla fine decide sempre il mare, meglio prenderla con filosofia se vuoi fare una navigazione confortevole (e sicura), per equipaggio e barca.

Ci aggiorniamo da La Graciosa, prima di fare il grande salto nell’azzurro dell’Oceano.

Stay tuned!

Massimo Bidetti Leoni

Giornalista, fotoreporter, navigante, libero pensatore. Fiorentino di nascita, affetto da sindrome multipolare, ho una spiccata tendenza misantropa e sono portatore sano di empatia per il mondo animale. Tra l'uomo e il cane, scelgo il secondo. Amo leggere, scrivere e raccontare storie, per immagini e parole. Se non mi trovate sono in mare, sopra o sotto la superficie.

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